STILE DI VITA E SVILUPPO TUMORALE

Sanihelp.it - Secondo uno studio recente pubblicato sulla rivista  BMJ Oncology, a livello mondiale, negli ultimi 30 anni le diagnosi di tumore sotto i 50 anni sono aumentate quasi dell'80per cento.

Il cancro non è una malattia legata alla senescenza. Secondo gli autori della ricerca questo aumento notevole dei casi potrebbe riconoscere fattori di origine genetica, ma hanno un peso importante prima dei 50 anni anche il disordinato stile di vita.

Sullo sviluppo tumorale pesano l'eccessivo consumo di carne rossa, di sale e lo scarso consumo di frutta e verdura.

Come pure un ruolo non trascurabile lo giocano l'abuso di alcolici, il fumo, il sovrappeso e i valori fuori limite di colesterolo e trigliceridi. Altre varibili che potrebbero pesare sullo sviluppo tumorale, anche se non se ne conosce il peso effettivo anche l'esposizione in tenera età a inquinanti ambientali.

La crescita dei casi di cancro negli under 50 si osserva soprattutto in Nord America, Oceania ed Europa occidentale, ma sono interessati anche i Paesi a medio e basso reddito.

Gli autori dello studio, inoltre, hanno fatto notare come secondo i modelli a disposizione i numeri globali di casi di cancro e di morti associate prima dei 50 anni sono destinati a crescere di un ulteriore 31per cento (diagnosi) e del 21per cento (decessi) entro il 2030.

Il tumore al seno è responsabile del maggior numero di casi e decessi associati, con percentuali del 13,7per cento e del 3,5per cento ogni 100.000 persone rispettivamente.

Le forme di cancro che sono aumentate più velocemente nei trent'anni considerati (1990-2019) sono i tumori della trachea e della prostata.

Sono invece calati del 2,88per cento all'anno i casi di tumore al fegato in questa fascia di popolazione. Dopo il cancro al seno, i tumori più letali sono risultati quelli alla trachea, ai polmoni, allo stomaco e all'intestino.

L'aumento più rapido di morti è stato osservato nelle persone colpite da tumore al rene o alle ovaie.

2023-09-13T23:11:43Z dg43tfdfdgfd